una " folle " avventura

La casa l'abbiamo incontrata in uno delle nostre passeggiate  fuori stagione , non puoi non  innamorarti del posto : un enorme pino piegato ad arco sul cancello d'entrata , sullo sfondo la casa payesa , il  portico , la piccola finestra chiusa .

 
Apriamo il cancello e avanziamo , a destra una serie di corrales in pietra , ancora avanti ,  davanti alla casa  un' aia delimitata da corrales e muri ,magica e misteriosa
 

 
 
 
 

 
 
trecce di una storia che si e' fermata
 
 


 

. Bisognera' indagare per sapere chi e' il proprietario di tanta bellezza dimenticata .
 E da qui comincia  la ricerca , l'isola e' piccola e presto veniamo a saper a chi appartiene , ci mettiamo in contatto , ma non se ne parla nemmeno , non la vendono  ne' l'affittano. !!!!
Aspetteremo , chissa', forse in un altro momento .....
E continuiamo a passare davanti al pino e al cancello , nessuno , finche' un giorno di settembre una macchina parcheggiata , la porta aperta , entriamo , due uomini ci dicono che abitano li',
La proprietaria ha detto loro di sistemarsi  fino alla fine dell'estate per impedire che gli "okkupa "  ne prendano possesso . Ci guardiamo intorno , che disastro !!!
 
 
 
 
 

 La presenza umana ha lasciato il segno , tutto intorno sembra una discarica , ci fanno entrare e.dentro
 non e' meglio ,



 
 
 



  ma Angelo non si perde d'animo, vede il suo sogno a portata di mano, non lo ferma piu' nessuno .
Cosi' dalla fine di ottobre la casa e' "affittata" , Comincia la folle avventura !
FOLLE : non c'e la luce , non c'e' l'acqua ed il tetto della cucina e'  da rifare 




da dove cominciare ?


                                                                SEGUE ....






FELICE ANNO NUOVO !!!!



AUGURI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

l ''ARLEQUIN ROJO va in pensione

el    ARLEQUIN ROJO  se jubila





l
Lunga la storia di questa barca che  dopo la Joven Dolores  era un po' il simbolo della Formentera di 20 anni fa , lenta e poco costosa.

LA STORIA :

Il 18 ottobre ' 75 viene inaugurato il ponte che collega   Saint Nazaire e Saint Brevin les Pins separate dall'estuario della Loira.
 L' apertura di questo nuova via di comunicazione segna la fine del " Saint Gildas " il vecchio traghetto costruito nel '64 che collegava le due cittadine.
Il Saint Gildas viene venduto ad una altra compagnia che opera nel Golfo di Morbihannais.
Il farry naviga in questa zona fino al principio degli anni '90 quando viene  venduto alla compagnia di navigazione spagnola Flebasa
Nel 1993 Flebasa ribattezza l'antico "Saint Gildas"
                                   ARLEQUIN ROJO ,
Dieci anni dopo dall'arrivo dell' Arlequin Rojo , Balearia introdusse due nuovi traghetti  il NIXE e il NIXE 2 , che introdussero l'alta velocita' nel trasporto dei mezzi tra Ibiza e Formentera , e che progressivamente relegarono l'Arlequin solo al trasporto  dei mezzi.
 Le due nuove barche , grandi e inadeguate alle dimensioni del porto, spesso con il mare mosso non sono riuscite a muoversi mentre il vecchio farry usciva tranquillo e solcava le onde .

due gioni fa, 28 dicembre 2012,  con l'arrivo del ferry  POSIDONIA  ( antico " Planasia"  della compagnia italiana Torremar ) la compagnia ritira anche il NIXE , cosi' si pone fine alla doppia storia delle comunicazioni tra Ibiza e Formentera : smettono di operare una delle barche piu' moderne e uno dei traghetti piu' antichi che navigano nel Mediterraneo e che fanno parte della storia delle Baleari


dal mio libro " Cuaderno de viaje "

 





il coloratissimo " Posidonia "

15 dicembre , Fonda Pepe come una volta !

 al FONDA PEPE  una piccola festa  con chi resiste sull'isola .
 Ci sono riusciti , alla fine di una lunga battaglia legale !
Hanno abbattuto gli edifici che avevano costruito  al posto di   Can Castellon , la piccola casa payesa nel centro di Sant Ferran
 i vecchi hippys hanno riconquistato il mitico muretto della Fonda e in questo mite pomeriggio di dicembre  sembre di essere tornati indietro venti anni .

 

 
aspettando di vedere di nuovo sorgere  la luna 
 
all'inteno MUSICA !!!


 


 

 

L' ARCOBALENO


Ieri  pomeriggio l’isola era divisa in due , da una parte il sole  dall’altra parte  la pioggia.
sopra la nostra casa si e’ fermata una grande nuvola , prima grosse gocce poi una pioggerellina fine fine , quasi una vaporizzazione.
Al tramonto il sole e’sbucato dalla  grande  nuvola ed allora sono uscita a guardare verso est ,contro il grigio scuro si disegnava il grande ARCOBALENO
Ho fatto un breve giro con la macchina e le persone che ho incontrato si erano fermate :
questo e’ ANCORA un luogo dove le persone sanno  GUARDARE lo spettacolo della natura .

 
 
 
 
 
 

lo mas cerca que estuve del paraiso

" quando fui piu' vicino al paradiso " 

 cosi' dice   ALBERTO GARCIA-ALIX , fotografo , per sintetizzare come  ti fa sentire FORMENTERA in certi momenti ed in certe stagioni.

cosi' si puo' dire di una ora trascorsa nel kiosco di Bartolino in fondo a Mitjorn in un mezzogiorno di sole di dicembre



 




 
 
 


 
 
 
 
 stile RECYCLING
l'albero di Natale
 


 
 
 
 
 



 

una passeggiata

 8 dicembre : una passeggiata , la MERAVIGLIA della NATURA

i primi fiori del mandorlo
 
una HIGUERA spoglia si appoggia sul velluto verde del TRIFOGLIO
il VERDE BRILLANTE dell'inverno
 


due cerchi , d ' ACQUA e di MUSCHIO
 
e alla fine un regalo : un CUORE!
 

 

di nuovo a FORMENTERA

abbiamo lasciato l'inverno a BOLOGNA 
 abbiamo trovato qui un tiepido sole   e
 l'azzurro di sempre

 

 

ore 15 : il sole entra in casa
 
 
 
controluce  con higuera
il NATALE si avvicina